Come aumentare le visite di un sito web

Che il nostro sito sia realizzato per comunicare ad un pubblico le nostre passioni oppure che abbia la finalità di vendere i prodotti di un e-commerce, prima o poi ci troviamo tutti di fronte allo stesso problema: come posso aumentare le visite? Se te lo stai chiedendo anche tu, sei capitato nel posto giusto perché in questo articolo parleremo proprio di questo.

Le leve a disposizione sono davvero tante, ne sorgono continuamente di nuove e sono sempre in evoluzione. Però possiamo individuare le principali.

Migliorare la SEO

La nostra prima fonte di traffico, come intuibile, deriva dai motori di ricerca. Consiste nelle visite provenienti da utenti che hanno cercato un determinato argomento ed hanno cliccato sui risultati che hanno ritenuto più pertinenti. Si parla quindi di traffico organico. Pertanto diventa fondamentale comparire tra i primi risultati di ricerca per aumentare la propria visibilità, ma per farlo cosa dobbiamo fare? Ecco diverse soluzioni.

La prima è quella di scelta delle parole chiave: esistono tanti tool nella rete (come Google AdWords) che suggeriscono le parole migliori per scegliere il nome della pagina, il titolo oppure il testo, l’importante però è che non venga scelta una parola troppo generica per la quale si avrebbe estrema concorrenza e di conseguenza bassissime possibilità di conversione. Bisogna pertanto applicare la strategia della coda lunga, cioè una frase di 3-4 parole specifiche che permettano di individuare un prodotto specifico con poca concorrenza.

La seconda è la SEO on-page. Consiste nell’ottimizzare le pagine di un sito. Per farlo si può migliorare i contenuti testuali, i media oppure migliorare il codice HTML. Ad esempio nel tag “title” devono essere riportate le parole che individuano l’argomento e devono essere riconosciute sia dai robot che dagli utenti.

La SEO off-page riguarda invece la gestione dei link all’interno del sito oppure quelli presenti in un sito esterno che riconducono ad esso. Google dà molta importanza a questo perché se i link rimandano ad un sito significa che questo è autorevole.

Come già accennato, i contenuti testuali incidono molto sulla SEO. I testi devono riportare la parola ricercata dall’utente, però non in modo costruito meccanicamente come si faceva anni fa. La cosa più importante è il contenuto sia pertinente con quello ricercato dall’utente e scritto in modo molto naturale. Google premia le pagine che hanno tempo di permanenza del visitatore elevato, a dimostrazione che un contenuto utile e approfondito ha la sua importanza. Inoltre per evitare di essere penalizzati non deve essere copiato da altre fonti, ma deve avere un contenuto più originale possibile e magari coprire un argomento ancora poco esplorato. Infine le pagine devono avere tempi di caricamento veloci perciò è fondamentale scegliere un buon hosting ed evitare di appesantire la pagina con script pesanti.

Email marketing

Come già accennato in un altro articolo, le newsletter sono uno strumento potente. Al loro interno si possono inserire dei link che indirizzano ad una determinata sezione del sito. Però avere una grande mailing list non è l’unico aspetto che conta. Questa lista dev’essere segmentata in modo corretto per fare in modo di far giungere in una determinata pagina delle persone realmente interessate, che possano quindi garantire un buon tempo di permanenza. E’ consigliato inviarle con una certa costanza però è meglio non abusarne, due-tre volte alla settimana è sufficiente.

Gli indirizzi e-mail possono essere raccolti in diversi modi, però è meglio farlo con l’utilizzo di landing page che spieghino in modo chiaro in un determinato argomento.

Annunci a pagamento

Nella pagina dei risultati di ricerca (SERP), però, non compaiono solo i risultati organici. Vengono visualizzati anche dei risultati sponsorizzati. Questi annunci sono le inserzioni di Google Adwords. Se da un lato hanno un costo, dall’altro offrono una grande visibilità perché collocati in alto alla pagina quindi sono sicuramente una valida soluzione quando si vuole dare visibilità ad un sito, sopratutto in fase iniziale di lancio.

A questo punto non rimane che chiedersi: come si scrive una annuncio Adwords efficace? Prima di tutto, conviene segmentare la propria offerta: se abbiamo un prodotto che può essere destinato a categorie di utenti diversi, è giusto creare un annuncio diverso per ogni segmento, in modo che questo catturerà meglio la loro attenzione nel momento in cui faranno la ricerca specifica per soddisfare la propria necessità. Idealmente l’annuncio dovrebbe avere tre o quattro parole, mentre la descrizione tra i sessanta e gli ottanta caratteri.

I concetti esposti nell’annuncio devono essere chiari e immediati per non far disperdere l’attenzione dell’utente ed assicurarsi che abbia ben compreso l’offerta. Inoltre l’annuncio non dovrebbe esporre le caratteristiche tecniche dell’offerta ma i benefici che apporta ed il problema dell’utente che può risolvere. In fondo, il visitatore sceglierà in base a questo.

Promozione sui social network

Un altro strumento potente per aumentare il traffico verso il nostro sito web è l’uso dei social network: i più importanti sono Facebook ed Instagram ma ce ne sono tanti altri. Si consideri però che non è detto che ogni social network vada bene per promuovere qualsiasi attività. Instagram magari è adatto per promuovere una marca di abbigliamento mentre Facebook per altri prodotti.

Compreso questo, si passa a stilare un piano editoriale, composto di obiettivi come ad esempio quello di trasmettere i valori aziendali ed aumentare la consapevolezza degli utenti verso i nostri servizi/prodotti. Dopo aver fatto questo si cerca di individuare le diverse categorie di utenti che potrebbero essere interessate e si sceglie una periodicità di scrittura. Cerca di trarre ispirazione anche dai tuoi concorrenti, osserva quello che postano e come reagiscono i loro followers, come commentano e quello che condividono. I social danno il grande vantaggio di poter ascoltare le opinioni ed i suggerimenti che possono provenire dagli utenti. Infine monitora i risultati, usa le statistiche e tools come Google Analtycs per capire l’impatto della tua attività sui social network, quanti di questi si reindirizzano poi verso il tuo sito e diventano leads oppure clienti. Cerca di capire quello che non va e fare degli aggiustamenti opportuni.

Tenere un blog

Uno dei più importanti strumenti di marketing è il blog. Tecnicamente, è una sezione dove si inseriscono degli articoli con una certa regolarità. Questo da la possibilità all’azienda di avere una specie di diario che descrive i valori aziendali, fornire delle news, promuovere determinati prodotti, approfondire determinati argomenti. Però non è tutto qui. Il blog permette di fare inbound marketing, cioè scrivere degli articoli interessanti per l’utente, che dopo averli cercati con il motore di ricerca arriva nel tuo sito internet e così da avere la possibilità di conoscere i prodotti ed i servizi offerti. In questo modo aumentano le possibilità di conversione. Anche qui valgono le regole già citate per i social network, cioè quelle di creare un piano editoriale con degli obiettivi precisi, scrivere con regolarità e monitorare i risultati. Inoltre è importante che l’autore sia una persona ben precisa e non una persona anonima, per creare fiducia in chi legge. Inoltre è bene riportare i collegamenti ai social network così da essere seguiti anche all’interno di essi.

 

 

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